Cefalù

All’inizio degli anni 50, Cefalù era soltanto una pittoresca cittadina di pescatori addossata alla Rocca. Oggi, la sua lunga spiaggia e la sua imponente cattedrale arabo-normanna rappresentano uno dei paesaggi più rinomati della Sicilia. Cefalù è infatti il principale centro turistico e balneare della costa tirrenica, a due passi del Parco delle Madonie.

Un capolavoro dell’arte arabo-normanna

Si narra che, durante una tempesta in mare, il re di Sicilia Ruggero II di Altavilla avrebbe promesso a Cristo di costruire una chiesa laddove avrebbe attraccato sano e salvo. E così Cefalù si ritrovò dotata di una magnifica cattedrale, iscritta al Patrimonio della UNESCO dal 2015. È, infatti, uno dei più begli esempi dell’arte arabo-normanna che si sviluppò in Sicilia nel XII secolo. Dall’esterno, con le due torri e i merli, sembra una fortezza. All’interno, si possono ammirare i favolosi mosaici in stile bizantino che decorano l’abside. Rappresentano il Cristo pantocratore con arcangeli, patriarchi, santi, apostoli e la Vergine. La finezza dei tratti e dei lineamenti ne fa senza dubbio la più bella rappresentazione di questo genere, superiore a quelle della cattedrale di Monreale e della Cappella palatina.

Ma perché un edificio così impressionante? Sembra che Ruggero II volesse fare di questa cattedrale il mausoleo della sua famiglia, anche se la storia alla fine decise diversamente: il re normanno e i suoi discendenti sono seppelliti a Palermo e a Monreale.

Il centro storico di Cefalù riserva altre belle sorprese. Andate a vedere il lavatoio medievale, con il suo sistema di bacini e canali comunicanti. A pochi passi, il Porticciolo offre una vista molto pittoresca. Scendete anche le scale che portano agli scogli vicino a Porta Giudecca: troverete i resti di mura megalitiche che risalgono almeno al V secolo avanti Cristo.

La Rocca

Chi ama camminare non deve rinunciare a una passeggiata sulla Rocca, un’enorme roccia che sovrasta Cefalù. Sono necessari da 20 a 30 minuti per arrivare al primo livello ed essere ricompensati con una fantastica vista panoramica. Qui si trovano i resti di diverse epoche, incluso un edificio chiamato “Tempio di Diana”, anche se risale a un periodo anteriore ai Greci. Sulla cima della Rocca si possono anche vedere i resti di un castello di epoca medievale.
Più recentemente, la Rocca è stata utilizzata da Aleister Crowley, una delle figure più controverse del Novecento, per i suoi riti satanici. Questo britannico, da alcuni considerato il fondatore del moderno occultismo, si era infatti installato a Cefalù negli anni Venti e proprio nella cittadina normanna aveva fondato una setta chiamata “Abbazia di Thelema”. Le notizie sulle sue pratiche esoteriche e contrarie alla morale arrivarono fino all’orecchio di Mussolini e qualche anno dopo Crowley venne espulso dal regime fascista.

Il centro balneare a due passi dalle Madonie

Negli anni Cinquanta arrivò a Cefalù il “Village magique” (Villagio magico): le vacanze in hotel club “tutto compreso” stavano nascendo e la cittadina normanna stava per diventare il principale centro balneare della costa tirrenica, forte del fatto che la sua lunga spiaggia di sabbia è una delle più belle della Sicilia.

Negli ultimi decenni le strutture ricettive si sono moltiplicate. D’estate, malgrado il forte caldo, sia la spiaggia che il paese sono invasi dai turisti. È preferibile quindi la media stagione (aprile-giugno, settembre-ottobre) per visitare Cefalù senza caos.

Da Cefalù si può facilmente raggiungere il Parco delle Madonie, che si trova a pochi chilometri nell’entroterra. Con i suoi 40 000 ettari di montagne, boschi e prati ad alta concentrazione di biodiversità, è il posto ideale per chi vuole praticare l’escursionismo o, semplicemente, riprendere contatto con la natura.

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